Tutto è nato dall’esperienza diretta di un soccorritore che, trovandosi a dover effettuare un intervento per una persona che stava male in una baita in montagna, dopo aver raggiunto il paziente percorrendo un lungo tratto a piedi con gli indispensabili ma pesanti materiali necessari, si è sentito dire dagli astanti che per raggiungere quel luogo c’era una strada più comoda e veloce, già, ma come saperlo velocemente in caso di emergenza ?

Fondamentale alla realizzazione del progetto è stata la collaborazione fra il CAI Lumezzane ,per la profonda conoscenza del territorio, e la Croce Bianca.

Durante il primo incontro è emersa la necessità condivisa di rendere più sicuri i sentieri.

Già da tempo il CAI Lumezzane si è fatto carico di dotare i sentieri di sua competenza di nuovi cartelli segnaletici che riportino dati utili ad una eventuale veloce localizzazione in particolar modo in prossimità di deviazioni o incroci.

Il progetto Montagne Sicure prevede di censire tutte le baite di montagna del territorio di Lumezzane e anche dei comuni limitrofi, se raggiungibili velocemente da Lumezzane.

Il territorio è stato poi suddiviso in 25 zone, successivamente ad ogni casa è stato assegnato un codice numerico che identifica la zona e la casa stessa, inoltre per ogni baita si è provveduto a rilevare le esatte coordinate GPS, il tutto viene poi stampato su un piccolo pannello, nell’immagine un esempio, da affiggere in prossimità delle case e comunque visibile anche dai sentieri per gli eventuali escursionisti che dovessero trovarsi in difficoltà.

Insieme al pannello si provvederà a consegnare un fumogeno in caso dovesse intervenire l’elicottero ed alcune semplici istruzioni su cosa fare ,o non fare, in caso di emergenza.

Un lavoro enorme se si considera che intorno al nostro paese ci sono oltre 600 baite.

Per ogni casetta si è verificato il percorso più veloce e sicuro, sono stati rilevati i tempi di percorrenza, l’accessibilità in ambulanza-auto oppure a piedi.

Tutti i dati relativi ad ogni singola casa sono contenuti in una scheda che sarà immediatamente consultabile in caso di emergenza.

Naturalmente tutti dati saranno condivisi con la centrale operativa del 112,con i Vigili del Fuoco e con la Protezione Civile.

Qui sopra un esempio delle mappe con indicato in verde le strade accessibili con ambulanza e in rosso i tratti da percorrere a piedi, ci saranno anche tratti colorati in giallo che indicano strade sterrate o mulattiere percorribili solo con mezzi fuoristrada.

Un doveroso ringraziamento va ai proprietari delle case, l’accoglienza è stata sempre molto cordiale, è stato a volte difficile rifiutare i tantissimi inviti a mangiare e bere qualcosa in compagnia, abbiamo trovato ovunque collaborazione e utili indicazioni riguardo i percorsi e l’esatta denominazione, anche dialettale, di ogni località.

Gli innumerevoli racconti di malori ed infortuni, e delle difficoltà riscontrate di volta in volta nel soccorso sono stati un ulteriore stimolo a portare avanti il progetto.

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato .

Davide Enrico Giusi Massimo

 

Se volete informazioni, chiarimenti o controllare se anche la vostra casa di montagna è stata inserita nel progetto “Montagne Sicure” contattateci cliccando qui.